William Nonnis: da Libra all’innovazione nella sua terra d’origine

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Intervista a William Nonnis

Come ogni mese manteniamo la promessa offrendovi un’altra intervista al nostro contributor William Nonnis

Oggi, il nostro profeta della blockchain, ci parlerà della sua posizione riguardo a varie tematiche che sono di rilievo all’interno dell’ambito blockchain regalandoci informazioni e nuovi spunti di riflessione.

William Nonnis e la sua posizione riguardo a Libra e GRAM

William Nonnis, in qualità di esperto, ci ha raccontato la sua posizione riguardo a Libra, il progetto di Facebook, che è stata fin da subito ben chiara come si può dedurre da una sua intervista, non ritenendola né una moneta, né una crypto, né una Blockchain, come da indicazione dettate dal white paper di Satoshi Nakamoto. Più semplicemente il nostro contributor reputa il progetto un metodo di pagamento pratico e veloce, assimilabile alle carte di credito e, per questo, per niente rivoluzionario come, invece, si è tentato di presentarlo da parte dei colossi del celebre social network. Diversa, invece, è la strada tracciata da GRAM, la monete di Telegram, ideata e sviluppata lo scorso anno che entrerà a breve sul mercato, dopo il lancio di una ICO che è stata accolta favorevolmente dagli investitori. Il progetto qui, è quello di immettere una vera valuta online da fare circolare globalmente, gestita da un network decentralizzato e orizzontale, proprio come il bitcoin. Per testarne validità e solidità, Telegram, metterà in circolo tale moneta prima esclusivamente per i suoi investitori iniziali e, solo dopo, la allargherà a tutta la rete. 

I benefici della Blockchain nei vari settori

William Nonnis ci tiene a sottolineare i benefici ampiamente dimostrati che i vari settori fondamentali legati al mercato produttivo, come quelli economico-commerciali e

legali, possono trarre dalla Blockchain. Gli esperti, come il nostro contributor, con maggiore attenzione stanno aprendo e scoprendo infinite opportunità di applicazione della blockchain in ambiti fin qui impensabili, per la commistione tra tecnologia e talento umano, come il settore artistico, creativo e quello sportivo.

Così, negli ultimi eventi a cui ha partecipato che hanno visto il prestigioso intervento del Dottor Mario Sconcerti e di Marco Piccari (giornalista sportivo), assieme all’amico e compagno di divulgazione e alfabetizzazione digitale Marco Santarelli, hanno chiarito come la tecnologia in generale sia sempre più presente nello sport, per coadiuvare il lavoro e le strategie di squadre ed allenatori (come ad esempio già da qualche tempo fa la Juventus, con l’utilizzo dei droni). E non solo strategie, ma anche e soprattutto la chiarezza e la trasparenza, che sono qualità essenziali ed imprescindibili nello sport, possono essere ampiamente tutelate ed ottimizzate, con l’applicazione della Blockchain. Così, ad esempio il VAR, che identifica azioni dubbie o falli non visti dall’arbitro durante una

partita, è possibile utilizzarlo in campo, grazie all’AI (artificial intelligence), e alle sue branche, le MACHINE LEARNING E DEEP LEARNING, i cui numerosissimi dati vengono immessi ed elaborati nel protocollo BLOCKCHAIN. 

Ma che cosa sono con precisione L’AI e le MACHINE LEARNING?

Essenziale, per una buona comprensione delle grandi e importanti novità tecnologiche è imparare a conoscere tali infrastrutture che sottendono alla BLOCKCHAIN: 

  1. AI:  è un ramo dell’informatica che permette la programmazione e progettazione di sistemi sia hardware che software, tali da consentire alle macchine di essere dotate di determinate caratteristiche, che vengono considerate tipicamente umane quali, ad esempio, le percezioni visive, spazio-temporali e decisionali. 
  2. MACHINE LEARNING: Insegna ai computer e ai robot a svolgere azioni ed attività in modo naturale come gli esseri umani o gli animali: imparando dall’esperienza (o meglio, attraverso programmi di apprendimento automatico). In sostanza, gli algoritmi di Machine Learning usano metodi matematico-computazionali per apprendere informazioni direttamente dai dati, senza modelli matematici ed equazioni predeterminate. Gli algoritmi di Machine Learning migliorano le loro prestazioni in modo “adattivo” mano a mano, cioè, che gli “esempi” da cui apprendere aumentano.
  3. DEEP LEARNING: È una sottocategoria del Machine Learning e si riferisce a quella branca dell’intelligenza Artificiale costituita da algoritmi di apprendimento automatico, ispirati alla struttura delle reti neurali artificiali. Grazie al Deep Learning possiamo simulare i processi di apprendimento del cervello attraverso reti neurali artificiali, così da insegnare alle macchine ad apprendere in modo automatico e profondo. Per profondo si intende un apprendimento su più livelli, o layer, i quali ammontano a un centinaio nelle reti neurali più profonde. Una rete neurale artificiale è un sistema di calcolo che replica, appunto, il funzionamento del cervello umano. La sua modalità di apprendimento si basa su processi di studio simili a quelli compiuti da un bambino.

La blockchain nel sud Italia e in particolare in Sardegna, la sua terra

William Nonnis introduce il discorso parlando della Sicilia che è una terra dalle grandi potenzialità di sviluppo digitale, e questo grazie anche all’importante opportunità data dall’onorevole Jose Marano, che ha fatto approvare l’utilizzo della blockchain permissionless, nella filiera agroalimentare, con una legge regionale. La totale trasparenza e tracciabilità dei prodotti della filiera, rappresentano un ottimo sostegno per le eccellenze del nostro Made in Italy che vengono così totalmente tutelate, per cui, questa regione, che ha saputo essere antesignana in Italia di un nuovo modo di produrre e distribuire i propri prodotti, di certo trarrà molti benefici da un utilizzo su ampia scala della nuova tecnologia. 

Anche in Sardegna, luogo in cui recentemente ha svolto il primo convegno sulla blockchain, c’è stato un primo passo in direzione del cambiamento e all’innovazione da parte dell’onorevole Sara Canu e Enrica Priolo, avvocato e titolare della scuola EVLAB, si è deciso di intraprendere un percorso simile a quello della Sicilia per cogliere le belle opportunità di progetti pilota, improntati al nuovo, che le regioni a statuto speciale possono applicare più agevolmente. Per questo, a breve, in Sardegna, terra disponibile alla sperimentazione nonostante le sue profondissime radici sono spesso fedeli alla tradizione, ci saranno importanti novità.

William Nonnis si augura che, in questo interminabile tour divulgativo, tutta l’Italia, prendendo spunto sia dalla Sicilia, e ora anche dalla Sardegna, possa sempre di più comprendere e muoversi al passo dell’innovazione tecnologica che, silenziosamente e beneficamente, sta dilagando nelle professioni, nella società e nella vita privata di ciascuno di noi.

Attraversando ormai da tempo l’italia, da Nord a Sud e viceversa, ha ben noto che ancora, purtroppo, c’è poca padronanza della comprensione e di un impiego adeguato della tecnologia, dovuti ad una mancata cultura digitale delle masse, che causa scetticismo, se non opposizione, verso la grande innovazione. L’intento di promuovere la trasformazione che cambierà il paradigma socio-culturale migliorando il futuro. Infatti la tecnologia Blockchain sta silenziosamente muovendo una rivoluzione disarmata con la sua visione antropocentrica che si occupa di dare benessere all’uomo sostenendolo dandogli supporto nella sua quotidianità. 

Vi consigliamo di seguire William Nonnis nei sui vari eventi in tutta l’Italia per rimanere sempre aggiornati con le novità in ambito blockchain.

Come ogni volta ci diamo appuntamento al prossimo mese con nuove novità e piacevoli argomenti da trattare assieme al nostro contributor che ringraziamo per il suo impegno e per averci donato un po’ del suo prezioso tempo.