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Giappone acquista i titoli di stato

Altre novità sul fronte delle banche in Giappone.

Ieri abbiamo visto che le due banche Sumitomo Mitsui Financial Group (SMFG) e SBI Holdings sono entrate in una partnership globale per aumentare l’efficienza nel settore bancario digitale giapponese. Ciascun partner completerà i punti deboli dell’altro, SMFG con la sua rete di filiali nazionali e SBI con la sua forte presenza nel trading online.

Ma arriviamo alle novità.

La Bank of Japan (BOJ) ha smosso la politica monetaria del paese per poter fronteggiare il caos generato dal Coronavirus. Per farlo ha dato il via al Quantitative Easing illimitato. 

Il governatore della banca, Haruhiko Kuroda, ha dichiarato:

“Se guardi a ciò che stiamo facendo dalla dimensione del nostro bilancio rispetto al PIL alle nostre misure rispetto alla dimensione della carta commerciale e dei mercati delle obbligazioni societarie, l’entità dell’allentamento della Banca del Giappone è molto più grande di qualsiasi altra centrale banca.”

L’allentamento monetario ha coinvolto le banche di tutto il mondo, la Banca d’Inghilterra, la Federal Reserve e le banche centrali europee le lanciano un QE nel tentativo di ripresa per le imprese e famiglie che presto si accingeranno a tornare alla normalità a causa del covid.

“La diffusione del virus corona sta avendo un grave effetto sulla nostra economia … Al fine di garantire la stabilità dei mercati obbligazionari e sostenere l’intera curva dei rendimenti a un livello basso, abbiamo concordato che l’acquisto di obbligazioni ancora più proattivo al momento è appropriato.

Il ritorno della deflazione, in altre parole prezzi in costante calo, non è qualcosa che vediamo ”.

Altre novità sul fronte delle banche in Giappone. La Bank of Japan (BOJ) ha dato il via al Quantitative Easing illimitato.

Quantitative Easing illimitato

Cosa è?

Consiste in un programma di acquisto di titoli di stato dal quale è stato rimosso il precedente tetto di 80 miliardi di yen annui.

La banca centrale nipponica sta cercando di arrivare a un tasso di inflazione “stabile” del 2%, impossibile da raggiungere fino al crollo della valuta. L’istituto Kuroda ha esteso il QE al debito delle imprese commerciali e industriali per agevolare l’acquisto delle obbligazioni.

“Per il momento è probabile che l’economia giapponese rimarrà in una situazione grave a causa dell’impatto della diffusione di COVID-19 in patria e all’estero,” si legge nel comunicato stampa della banca centrale.

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