LBCOIN per sperimentare le casseforti

125
In questa crypto news la Banca Centrale della Lituania ha da poco annunciato l’uscita della sua crypto LBCOIN

Nella crypto news di questo ultimo pomeriggio lavorativo voliamo nella nordica Lituania. La Banca Centrale del Paese ha annunciato che la crypto LBCOIN uscirà il 23 luglio. Essa sarà venduta sul negozio online della banca stessa.

Già a dicembre ne avevamo dato l’annuncio, in una nostra crypto news.

Tuttavia, questa novità dovrebbe portare a riflettere su un particolare: trattandosi di una moneta da collezione, quali potranno essere i benefici derivati?

Scopriamoli insieme in questa crypto news.

crypto news: Conosciamo LBCOIN

LBCOIN sarà composta da ben 6 gettoni digitali e da una moneta collezionabile in argento. Dunque, chi comprerà questa moneta digitale prima riceverà un servizio di 6 gettoni digitali. Essi potranno poi essere cambiati con una moneta fisica in argento.

LBCOIN è costruito sulla blockchain pubblica NEM. Se acquistato, potrà essere archiviato in un portafoglio NEM o inserito nel negozio online di LBCOIN. La moneta da collezione potrà poi essere inviata come regalo o scambiata con altri acquirenti.

crypto news: L’aspetto dei token digitali e della moneta argentea

Ogni moneta digitale sarà rappresentativa di uno di quei 20 che firmarono l’Atto di Indipendenza della Lituania. Invece la moneta in argento riporterà alla mente il ricordo di una semplice carta di credito. Il suo valore sarà di €19,18.

Questa cifra non è stata pattuita a caso. Infatti essa ricorda l’anno 1918, proprio quello in cui l’atto è stato firmato dai 20 personaggi. Tra questi ultimi vi erano: sacerdoti, presidenti, diplomatici, industriali, accademici e funzionari comunali.

crypto news Lituania: Atto di Indipendenza, 1918

L’Atto d’indipendenza della Lituania, o Atto del 16 febbraio, è stato firmato dal Consiglio della Lituania il 16 febbraio 1918.

Esso confermava l’indipendenza della Lituania, governata dai principi democratici. Inoltre designava Vilnius come capitale del Paese.

L’atto fu firmato dai venti rappresentanti del Consiglio, presieduti da Jonas Basanavičius, esponente di primo piano del Risveglio Nazionale Lituano.

Il percorso della dichiarazione fu lungo e complesso. La presenza dell’Impero tedesco, infatti, aveva aumentato la pressione sul Consiglio, che dovette operare considerando sia i tedeschi, le cui truppe erano presenti in Lituania, che le richieste del popolo.

Un progetto a scadenza

Ora torniamo al focus della nostra crypto news.

L’intero progetto LBCOIN verrà chiuso nei prossimi 30 mesi. Ciò significa che non saranno emessi nuovi token digitali. Quindi, in seguito, non sarà neanche possibile riscattare le monete d’argento fisiche.

LBCOIN “semplice” esperimento

La Banca Centrale della Lituania rilascerà in totale 24.000 gettoni digitali e 4.000 monete in argento da collezione. Il prezzo di un solo LBCOIN sarà di €99, circa $110. 

Importante da dire è che LBCOIN non è un token della banca centrale. Si tratta di un semplice esperimento, che aiuterà la banca stessa a capire se questo sarà o meno un progetto di successo.

 LBCOIN: test oneroso e non pratico

In apparenza, quindi, pare che la Lituania sia stata magnanima e volenterosa. Affrontare il potenziale delle valute digitali per un eventuale futuro non sarebbe male come idea, ma perchè proprio per mezzo di una moneta da collezione? D’altronde, come ben si sa, collezionare comporta lo “spendere per avere”. 

Per fare esperimenti nel campo digitale non vi poteva essere altra soluzione? Dubitiamo di questo. 

Secondo le nostre umili riflessioni, si tratta di un test oneroso e soprattutto non utile nella praticità. In parole povere: aiuta solamente le casse di chi ha ben pensato (e calcolato) di emettere LBCOIN. 

crypto news: Due conti per capire

Facciamo un breve calcolo: 99€ moltiplicati per 24.000 gettoni digitali sono €2.376.000. A questi vanno sommati poi i €19,18 (valore di una moneta d’argento) per 4.000 monete. Il risultato di questo prodotto è uguale a €76.720.

Dunque il ricavato totale sarà pari a €2.452.000. Una cifra da due soldi, vero?

Tutti questi calcoli per dire due cose: nessun progetto di alto valore dovrebbe puntare come prima cosa ad un guadagno di questo tipo, soprattutto quando si propaganda tutt’altra cosa (test digitale-sperimentale). In secondo luogo se un progetto è davvero di valore non lo devono dire i diretti interessati come auto-acclamazione, ma questi se lo dovranno sentire dire dai loro “utenti”.

Dunque, tutto ciò, per noi di Mondo Crypto, non è assolutamente un bene, se non per quanto riguarda gli intenti narcisistici del Paese in questione. Badate bene a quello che vi raccontano, la pillola può essere anche indorata, ma è pur sempre una pillola. Non imitate!

A lunedì, per altre crypto news.